Parola della Presidente nel settembre 2020

Cara lettrice, caro lettore

Negli ultimi tempi il segretariato viene sempre più spesso contattato da dietiste e dietisti ASDD indipendenti perché alcuni assicuratori malattia respingono direttamente le prescrizioni per la consulenza nutrizionale, anche se dovrebbero assumerne i costi, oppure richiedono ulteriori rapporti dopo aver ricevuto la prescrizione. Parlandone con altre organizzazioni nostre partner, abbiamo scoperto che questa prassi non concerne solo le dietiste e i dietisti bensì tutte le altre categorie professionali. Il fatto è che gli assicuratori malattia cercano, dove possibile, di rifiutare l’assunzione dei costi. Eppure vi sono chiare basi legali (OPre, art. 9b) e contrattuali (contratto tariffale tra santésuisse e ASDD) nelle quali è stabilito per quali prestazioni gli assicuratori malattia debbano assumere i costi. È consigliabile che le dietiste e i dietisti indipendenti studino accuratamente le basi citate, così da poter agire di conseguenza. Sul sito dell’ASDD si trovano indicazioni utili al riguardo. Infatti, se si dovesse malgrado tutto arrivare a un contenzioso, sta al fornitore di prestazioni intervenire personalmente. Ciò vale in particolare anche se si arriva a presentare un’istanza alla commissione paritetica di fiducia (CPF), composta da due rappresentanti dell’ASDD e due rappresentanti di santésuisse. Sono consapevole del fatto che ciò appesantisce il lavoro quotidiano negli studi ambulatoriali; ciò non di meno ritengo  importante che ci facciamo valere in quanto titolari di uno studio.

Gabi Fontana
Presidentessa

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