Care colleghe e cari colleghi,
dal 1° gennaio 2026 per la fatturazione delle prestazioni mediche ambulatoriali è entrata in vigore la nuova struttura tariffale per singola prestazione, che sostituisce la precedente TARMED. Molte e molti di voi si chiederanno probabilmente quali sono le conseguenze di questo nuovo modello per la nostra professione.
Innanzitutto va sottolineato che TARDOC è una tariffa puramente medica e si applica esclusivamente alle prestazioni mediche ambulatoriali. Pertanto, le prestazioni di consulenza nutrizionale non possono essere fatturate tramite TARDOC, come già prima con TARMED. La prassi rimane quindi invariata e per il nostro modello di fatturazione non comporta alcun cambiamento.
Ciononstante, gli effetti indiretti della nuova struttura tariffale sono rilevanti per la nostra professione. Alcuni membri riferiscono che dall’introduzione di TARDOC ricevono più richieste di consulenza, probabilmente perché gli studi e gli ospedali separano con maggiore chiarezza le prestazioni mediche da quelle non mediche. Al contempo aumenta sensibilmente l’onere per gli accordi interprofessionali.
A lungo termine, da questa evoluzione potrebbero anche nascere opportunità: una chiara separazione delle responsabilità crea trasparenza sulle prestazioni del percorso assistenziale che possono essere erogate da personale non medico.
Colgo l’occasione per ringraziarvi dei vostri numerosi riscontri, che ci aiutano a riconoscere precocemente le evoluzioni in corso e a orientare così in modo mirato il nostro lavoro. Insieme, oggi più che mai, rafforziamo la visibilità e l’importanza della nostra professione.
Adrian Rufener

